SITUAZIONE
Negli ultimi anni il settore alberghiero, a cui è legata la figura professionale dell’addetto alla reception, sta vivendo una profonda metamorfosi: alla grossa diminuzione degli alberghi a una stella si contrappone l’aumento di quelli a tre o quattro stelle e delle strutture ricettive facenti parte di grandi catene nazionali e internazionali.
La clientela richiede sempre più professionalità, specificità dei servizi, cura, comfort e competenza. Tutto questo si riflette sulla professione dell’addetto alla reception, figura primaria della struttura ricettiva, sia questa in una città d’arte, al mare, in montagna, o in una città d’affari.
PROFILO
L’addetto alla reception è il coordinatore del ricevimento e della portineria di un albergo, di un villaggio turistico o di un campeggio.Le competenze dell'addetto alla reception riguardano aspetti di carattere organizzativo, amministrativo e logistico.
A livello organizzativo i suoi compiti principali sono:
- verifica delle disponibilità ricettive;
- registrazione delle prenotazioni e controllo di movimento sia in arrivo che in partenza degli ospiti;
- assegnazione delle stanze.
Deve attuare poi una verifica quotidiana della situazione delle disponibilità dei posti rispetto al giorno precedente, per poter pianificare gli arrivi dei nuovi utenti o di eventuali prenotazioni estemporanee che possono giungere nella stessa giornata. Per fare questo esegue ovviamente anche compiti di carattere amministrativo e si occupa delle prenotazioni che possono giungere per via elettronica o per mezzo della corrispondenza, predisponendo o occupandosi direttamente di fornire conferme e risposte o precisazioni agli utenti che ne hanno fatto richiesta.
L’addetto alla reception ha inoltre competenze per l’utilizzo di certi servizi bancari offerti o richiesti dai clienti, e ha il preciso incarico di occuparsi dei pagamenti degli ospiti, dei depositi e del cambio valuta.
L’addetto alla reception deve anche provvedere al coordinamento delle attività di tutto il reparto di ricevimento e di portineria e pianificare le presenze dei collaboratori in base alle richieste di prenotazione ricevute o prevedibili.
L’addetto alla reception ha frequentemente responsabilità anche nel settore manutenzione dell’impianto ricettivo, e deve far intervenire l’addetto ogni qualvolta venga segnalato un guasto, deve saper utilizzare adeguatamente le tecnologie, soprattutto informatiche, che gli consentono di incrementare l’efficacia e l’efficienza della propria attività (gestione di banche dati, sistemi di trasmissione delle informazioni, emissione di documenti fiscali).
Nello svolgimento della sua attività, l’addetto alla reception ha rapporti di integrazione funzionale con altre figure che operano all’interno della struttura ricettiva, particolarmente con l’addetto commerciale, con il direttore e con l’addetto al "planning" (pianificazione delle presenze).
REQUISITI
Il lavoro di addetto alla reception richiede grande precisione per quanto riguarda la parte contabile e amministrativa, capacità di coordinamento per far interagire i vari reparti dell'albergo o dell'hotel, ma soprattutto grande capacità di comunicazione, predisposizione al rapporto con il pubblico.
Si può dire che le competenze e le attitudini richieste dalle strutture del settore turistico alberghiero e in particolare dalle grandi catene di alberghi dai complessi turistici più rinomati, ma anche il piccolo albergo o la pensione di città, sono in particolare: facilità di entrare in comunicazione con le persone, capacità di ascoltare, facilità di eloquio, gentilezza e cortesia, pazienza e diplomazia, spirito di adattamento e capacità di lavorare in gruppo. Altri requisiti fondamentali per svolgere un buon lavoro di receptionist sono ovviamente la conoscenza di lingue straniere e l'uso del PC.
FORMAZIONE
Un buon addetto alla reception, proprio per i requisiti e le componenti che il settore richiede, può provenire dagli istituti o dalle scuole alberghiere o da istituti di ragioneria, ma, essendo una professione di "relazione", può anche essere colui che ha imparato il mestiere direttamente "on the road".
SBOCCHI PROFESSIONALI
Le prospettive di occupazione per l’addetto alla reception, sono fortemente legate all’andamento del turismo e, sulla base della stagione 2002, purtroppo poco incoraggianti. Da una parte, recenti proiezioni stimano che le presenze turistiche in Italia dovrebbero crescere di circa il 3 % ogni anno, con maggiori sviluppi soprattutto nelle grandi città d'arte e nelle nuove forme di turismo rurale. Dall’altra, dopo l’11 settembre si è verificata una tendenza negativa, con un forte calo delle presenze americane.
Resta il fatto che il contesto mondiale dovrebbe vedere una tendenza allo sviluppo del turismo: come è stato affermato nella “Dichiarazione di Osaka” sul turismo, ci si attende che il movimento turistico internazionale raddoppi dal 1993 al 2010, e si può addirittura affermare che il turismo sarà "la locomotiva che trascinerà l'economia mondiale del ventunesimo secolo".
Si pensi che il turismo mondiale è sestuplicato nei trent'anni dal 1962 al 1992, e l'industria turistica è il settore con il più alto tasso di crescita, circa il 25 % ogni 10 anni. Gli esperti prevedono un aumento dei lavoratori impiegati su scala mondiale nel turismo dagli attuali 212 milioni di unità a 330 milioni.
(Fonte: www.jobtel.it - www.isfol.it )
Negli ultimi anni il settore alberghiero, a cui è legata la figura professionale dell’addetto alla reception, sta vivendo una profonda metamorfosi: alla grossa diminuzione degli alberghi a una stella si contrappone l’aumento di quelli a tre o quattro stelle e delle strutture ricettive facenti parte di grandi catene nazionali e internazionali.
La clientela richiede sempre più professionalità, specificità dei servizi, cura, comfort e competenza. Tutto questo si riflette sulla professione dell’addetto alla reception, figura primaria della struttura ricettiva, sia questa in una città d’arte, al mare, in montagna, o in una città d’affari.
PROFILO
L’addetto alla reception è il coordinatore del ricevimento e della portineria di un albergo, di un villaggio turistico o di un campeggio.Le competenze dell'addetto alla reception riguardano aspetti di carattere organizzativo, amministrativo e logistico.
A livello organizzativo i suoi compiti principali sono:
- verifica delle disponibilità ricettive;
- registrazione delle prenotazioni e controllo di movimento sia in arrivo che in partenza degli ospiti;
- assegnazione delle stanze.
Deve attuare poi una verifica quotidiana della situazione delle disponibilità dei posti rispetto al giorno precedente, per poter pianificare gli arrivi dei nuovi utenti o di eventuali prenotazioni estemporanee che possono giungere nella stessa giornata. Per fare questo esegue ovviamente anche compiti di carattere amministrativo e si occupa delle prenotazioni che possono giungere per via elettronica o per mezzo della corrispondenza, predisponendo o occupandosi direttamente di fornire conferme e risposte o precisazioni agli utenti che ne hanno fatto richiesta.
L’addetto alla reception ha inoltre competenze per l’utilizzo di certi servizi bancari offerti o richiesti dai clienti, e ha il preciso incarico di occuparsi dei pagamenti degli ospiti, dei depositi e del cambio valuta.
L’addetto alla reception deve anche provvedere al coordinamento delle attività di tutto il reparto di ricevimento e di portineria e pianificare le presenze dei collaboratori in base alle richieste di prenotazione ricevute o prevedibili.
L’addetto alla reception ha frequentemente responsabilità anche nel settore manutenzione dell’impianto ricettivo, e deve far intervenire l’addetto ogni qualvolta venga segnalato un guasto, deve saper utilizzare adeguatamente le tecnologie, soprattutto informatiche, che gli consentono di incrementare l’efficacia e l’efficienza della propria attività (gestione di banche dati, sistemi di trasmissione delle informazioni, emissione di documenti fiscali).
Nello svolgimento della sua attività, l’addetto alla reception ha rapporti di integrazione funzionale con altre figure che operano all’interno della struttura ricettiva, particolarmente con l’addetto commerciale, con il direttore e con l’addetto al "planning" (pianificazione delle presenze).
REQUISITI
Il lavoro di addetto alla reception richiede grande precisione per quanto riguarda la parte contabile e amministrativa, capacità di coordinamento per far interagire i vari reparti dell'albergo o dell'hotel, ma soprattutto grande capacità di comunicazione, predisposizione al rapporto con il pubblico.
Si può dire che le competenze e le attitudini richieste dalle strutture del settore turistico alberghiero e in particolare dalle grandi catene di alberghi dai complessi turistici più rinomati, ma anche il piccolo albergo o la pensione di città, sono in particolare: facilità di entrare in comunicazione con le persone, capacità di ascoltare, facilità di eloquio, gentilezza e cortesia, pazienza e diplomazia, spirito di adattamento e capacità di lavorare in gruppo. Altri requisiti fondamentali per svolgere un buon lavoro di receptionist sono ovviamente la conoscenza di lingue straniere e l'uso del PC.
FORMAZIONE
Un buon addetto alla reception, proprio per i requisiti e le componenti che il settore richiede, può provenire dagli istituti o dalle scuole alberghiere o da istituti di ragioneria, ma, essendo una professione di "relazione", può anche essere colui che ha imparato il mestiere direttamente "on the road".
SBOCCHI PROFESSIONALI
Le prospettive di occupazione per l’addetto alla reception, sono fortemente legate all’andamento del turismo e, sulla base della stagione 2002, purtroppo poco incoraggianti. Da una parte, recenti proiezioni stimano che le presenze turistiche in Italia dovrebbero crescere di circa il 3 % ogni anno, con maggiori sviluppi soprattutto nelle grandi città d'arte e nelle nuove forme di turismo rurale. Dall’altra, dopo l’11 settembre si è verificata una tendenza negativa, con un forte calo delle presenze americane.
Resta il fatto che il contesto mondiale dovrebbe vedere una tendenza allo sviluppo del turismo: come è stato affermato nella “Dichiarazione di Osaka” sul turismo, ci si attende che il movimento turistico internazionale raddoppi dal 1993 al 2010, e si può addirittura affermare che il turismo sarà "la locomotiva che trascinerà l'economia mondiale del ventunesimo secolo".
Si pensi che il turismo mondiale è sestuplicato nei trent'anni dal 1962 al 1992, e l'industria turistica è il settore con il più alto tasso di crescita, circa il 25 % ogni 10 anni. Gli esperti prevedono un aumento dei lavoratori impiegati su scala mondiale nel turismo dagli attuali 212 milioni di unità a 330 milioni.
(Fonte: www.jobtel.it - www.isfol.it )